Ferrara è città d'arte e di storia fin dalle origini, pertanto ricca di esposizioni permanenti fruibili tutto l'anno. Di seguito vi presentiamo le mostre disponibili sul territorio con relative informazioni breve descrizione, suddivise per luogo di esposizione:
Palazzo risalente al 1385-1391 circa, nato con lo scopo di “schifar”, cioè “schivare” la noia. Utilizzato come residenza ricreativa dalla casata degli Este di Ferrara, e diventato Museo Civico nel Settecento, l’edificio contiene affreschi degni di nota. In particolare spiccano gli affreschi nel Salone dei Mesi, risalenti al 1898 e realizzati da pittori ferraresi della scuola di Cosmé Tura. Troviamo al suo interno però anche testimonianze di miniature del XV secolo, sculture del Quattrocento, ceramiche e medaglie degli Este.
Il Museo della Cattedrale di Ferrara si trova nella ex Chiesa di San Romano, e contiene principalmente opere che erano contenute originariamente all’interno della Cattedrale. Si possono ammirare opere di Cosmé Tura, grande pittore della scuola ferrarese del ‘400, sculture, arazzi, reliquiari, antifonari miniati, e opere d’arte varie.
Si tratta della casa in cui il poeta trascorse gli ultimi anni della sua vita, e in cui redasse la terza e ultima versione de l’“Orlando il Furioso”. Nel piano nobile si può visitare un piccolo museo dedicato all’artista, mentre nelle altre sezioni della casa e nel cortile vengono realizzati eventi di tipo culturale. La casa è inoltre sede della Fondazione Giorgio Bassani, il famoso scrittore ferrarese, ed ospita attualmente una mostra temporanea intitolata “Il volto e lo sguardo di Giorgio Bassani”, in corso fino al 5 giugno 2022.
Situato in un palazzo cinquecentesco, il Museo Archeologico Nazionale di Ferrara custodisce importanti reperti archeologici della perduta città di Spina, scoperta nel 1922 nel sottosuolo di Comacchio.
Il Lapidario Civico è situato presso l’ex chiesa di S. Libera, risalente al XV secolo e ubicata di fronte a Palazzo Schifanoia. Fu adibita a museo lapidario solo nel 1979 dall’amministrazione comunale, dopo che fu utilizzata nei modi più svariati nei secoli precedenti.
Si tratta di un monastero certosino realizzato nel 1452 sotto commissione di Borso d’Este. Caratterizzato da un magnifico complesso architettonico, che comprende il cimitero pubblico ed è immerso in un meraviglioso parco verde.
Il Monastero di Sant’Antonio in Polesine fu il primo monastero femminile nella città di Ferrara, consacrato nel 1413; si caratterizza per le sue tracce di decorazioni in stile bizantino e pomposiano, accostate ad elementi romanici e gotici.
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